Convegno nazionale: il punto sui permessi di Osp a Roma
L'associazione.
Il convegno nazionale di ANIT FederTraslochi, fissato l’8 maggio a Vedano al Lambro (Monza) e che si svolgerà durante l’intera giornata, ha in programma nel pomeriggio l’intervento di Sonia Manzo, Mauro Santonati e Stefano Favilla sul tema Permessi di occupazione suolo pubblico a Roma: il lavoro strategico e continuativo di ANIT FederTraslochi. Si tratta d’un aggiornamento sul lavoro di confronto con le istituzioni capitoline intrapreso ormai da tempo dall’Associazione.
«Negli ultimi mesi abbiamo lavorato con grande continuità e determinazione per dare concretezza a un percorso nato dall’ascolto diretto delle esigenze delle imprese e delle difficoltà operative che i nostri associati vivono quotidianamente» spiega Sonia Manzo, componente del direttivo di ANIT FederTraslochi. «Il nostro obiettivo è chiaro: trasformare le criticità in un’occasione reale di cambiamento. Questo impegno ha permesso di avviare un confronto strutturato che oggi sta entrando in una fase più concreta e definita».
Sonia Manzo prosegue: «Il nostro è un percorso ancora in evoluzione che richiede attenzione e riservatezza nelle sue fasi più delicate: è per questa ragione che non intendiamo fornire ulteriori elementi che anticipino l’intervento al convegno nazionale. Una cosa è certa e siamo moderatamente soddisfatti: la direzione intrapresa è chiara e il quadro complessivo ormai tracciato. Condivideremo con voi, in occasione del convegno, non solo lo stato del lavoro, ma soprattutto la visione complessiva: dove si sta andando e quali opportunità si stanno aprendo per rendere più semplice, efficiente e sostenibile un ambito da sempre complesso per le imprese».
A Roma da sempre il problema dei permessi per l’occupazione del suolo pubblico, rilasciati con una procedura e una tempistica incompatibili con il lavoro delle aziende, favorendo di fatto l’abusivismo che comporta anche un mancato introito per le casse comunali, rappresenta uno dei principali elementi di confronto tra i traslocatori e l’Amministrazione capitolina. Sono almeno due anni che ANIT FederTraslochi ha intrapreso un’azione costante di confronto spesso discreto, ma continuo, con l’Assemblea capitolina e gli amministratori. «Il quadro complessivo merita di essere condiviso» conclude Sonia Manzo. «Al convegno potremo finalmente avere un momento di confronto vero tra associati con l’obiettivo di restituire il senso di un lavoro collettivo che, quando è continuo e coeso, può generare cambiamenti concreti».
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