La crisi internazionale minaccia la filiera degli imballaggi

L'associazione.
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I venti di guerra che minacciano l’economia, in particolare quella europea, condizionano in maniera determinante l’intera filiera degli imballaggi. Lo dimostrano i dati delle recenti analisi delle associazioni europee della carta e del cartone.

«Il packaging attraversa ogni fase della Supply Chain, dall’approvvigionamento alla produzione, dalla movimentazione allo stoccaggio, dalla distribuzione alla consegna» spiega Logisticanews.it. «Questa pervasività lo rende un punto di vulnerabilità strutturale. Una carenza di materiali, un errore progettuale o un’incompatibilità con i processi logistici può generare ritardi, danni ai prodotti, aumento dei resi e inefficienze nei trasporti». Infine: «In un contesto globale caratterizzato da volatilità geopolitica, oscillazioni dei prezzi delle materie prime e pressioni sui lead time, il packaging non è più sostituibile rapidamente né facilmente standardizzabile senza una strategia chiara e le aziende che lo considerano un semplice costo operativo si espongono a rischi crescenti».

I problemi che colpiscono il packaging, in quanto snodo critico della catena del valore, costituiscono un fenomeno internazionale che coinvolge tutte le imprese. La risposta deve perciò essere, insieme, individuale e collettiva. La singola impresa dovrebbe evitare di considerare il packaging un semplice costo operativo perché, spiega Logisticanews.it, «attraversa ogni fase della Supply Chain, dall’approvvigionamento alla produzione, dalla movimentazione allo stoccaggio, dalla distribuzione alla consegna». Ne consegue che «questa pervasività lo rende un punto di vulnerabilità strutturale».

I conflitti in aree strategiche, le restrizioni commerciali, le rotte marittime alterate, la disponibilità di container, i costi dei noli e i tempi di transito, sono problemi che incidono sulla Supply chain d’ogni Paese. La singola impresa deve quindi poter sviluppare una strategia che pianifichi le scorte e gli approvvigionamenti, quindi i costi e i tempi di consegna, considerando gli aumenti significativi dei prezzi dell’energia e delle materie prime che vanno affrontati in una logica di sistema. Tutte le aziende dovrebbero collaborare in maniera leale e trasparente in funzione di questa strategia che poi ognuno diversificherà a seconda delle sue esigenze.