Tachigrafo digitale obbligatorio sotto i 35 quintali: manca la circolare esplicativa

L'associazione.
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Dal 1 luglio sarà obbligatoria il tachigrafo intelligente anche per gli automezzi sotto i trentacinque quintali che fanno trasporti internazionali di merci o cabotaggio per conto terzi, ma manca ancora la circolare esplicativa che deve permettere alle aziende di poter ottemperare a questa normativa europea. Nel concreto la scheda, che è personale dell’autista e deve essere rilasciata dalle Camere di Commercio, attualmente non risulta disponibile proprio perché manca la circolare esplicativa. Il suo compito è precisare se e come gli autisti dovranno essere formati all’utilizzo della scheda stessa.

Quest’ultima, inserita nel tachigrafo, fornisce tutte le indicazioni necessarie a rispettare i limiti massimi alle ore di guida giornaliere e settimanali, le pause minime obbligatorie, i riposi giornalieri e settimanali, obbligando a poter documentare attraverso il tachigrafo l’attività degli ultimi ventotto giorni. Si tratta di ottemperare al Regolamento europeo n. 561/2006 garantendo ai conducenti il giusto riposo e salvaguardandoli dalla concorrenza sleale. Se però dovesse permanere la situazione attuale e a giugno le aziende non potessero disporre delle schede, potranno viaggiare per trasporti internazionali di merci solo gli automezzi dotati di scheda, cioè quelli di peso superiore ai trentacinque quintali che sono già stati rodati attraverso scadenze per il tachigrafo intelligente risalenti agli anni scorsi.

Tutto sta a vedere se le Camere di Commercio si attrezzeranno in tempo. Intanto, le aziende aspettano l’evolversi della situazione.

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