Multe e sanzioni penali a Bari per chi abbandona gli ingombri d’un trasloco
L'associazione.
Una diseconomia importante, se non la più importante, d’un trasloco sono i rifiuti ingombranti da smaltire. Lo è tanto più se il trasloco viene effettuato in proprio. Se poi si ha la pessima idea di abbandonare i rifiuti per la strada d’un quartiere cittadino e si viene scoperti dalle indagini della Polizia locale, il danno è totale.
È toccato a un quarantacinquenne barese che ha trasformato la zona davanti al muro della ferrovia in via Dieta di Bari, nel quartiere Madonnella, nella sua discarica privata dopo aver traslocato. Mobili vecchi, reti di letto arrugginite, elettrodomestici guasti: tutti lì abbandonati. Le conseguenze, oltre a una cospicua multa il cui importo minimo è millecinquecento euro ma che può arrivare fino a diciottomila, sono state una denuncia penale e il costo della rimozione dei rifiuti da parte dell’azienda cittadina che se ne occupa.
L’Amministrazione comunale di Bari, negli ultimi tempi, ha rafforzato i controlli per contrastare l’abbandono dei rifiuti che ritiene essere non una semplice inciviltà, ma un atteggiamento di grave pregiudizio della tutela ambientale e del decoro urbano. Chi sporca la città, quindi, ne risponderà personalmente sia sul piano amministrativo che su quello penale.
(Nella foto, uno scorcio del quartiere Madonnella di Bari con la caratteristica Chiesa di San Giuseppe).
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