Il trasloco nella canzone italiana

L'associazione.
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Il tema del trasloco è stato affrontato in diverse canzoni italiane sia come metafora d’un cambiamento di vita che come soluzione per la conservazione dei ricordi. La più immediatamente riconoscibile, negli ultimi tempi, è Buon trasloco di Olly & Juli, vecchia di qualche mese, che usa il trasloco come metafora per voltare pagina e tagliare con il passato.

Senza ritornare su L’uomo dei traslochi di Enrico Ruggieri, vero e proprio inno non ufficiale dei traslocatori italiani per la sensibilità con cui il cantautore milanese ha saputo delineare il loro stato d’animo mentre lavorano, Traslocando di Loredana Berté, del 1982, è contemporaneamente un classico della canzone italiana in cui il trasloco fissa il movimento fisico di amori e ricordi trasportati in scatole di latta, il titolo dell’album che la contiene e una citazione di un’altra canzone del suo autore, Ivano Fossati, che parla d’un trasloco: … E di nuovo cambio casa, conseguenza della fine di un amore.

Ho cambiato tante case dei Tiromancino, di quattro anni fa, racconta la storia d’una vita attraverso i numerosi cambi di abitazione oltre a intitolare il tredicesimo album del gruppo rock romano. Amore ai tempi dell’Ikea, del 2011, è invece la visione più ironica e moderna de Lo Stato Sociale dell’arredamento d’una nuova casa conseguente a un trasloco. Proprio Trasloco è invece il titolo d’una canzone di Sergio Endrigo del 1993 in cui «questo amore se ne va (…) /come un circo se ne va /e trasloca i suoi tendoni, /le grancasse, le emozioni /e se ne va».