ANIT FederTraslochi: il 2025 è stato un anno decisivo

L'associazione.
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Il convegno nazionale sul tema La cultura del trasloco: tradizione e valori, l’identità che guida il cambiamento, fissato l’8 maggioVedano al Lambro (Monza), sarà un importante momento di sintesi a un anno e mezzo dal precedente convegno nazionale a Roma sul tema L’uomo del trasloco e in continuità con esso. In mezzo un anno, il 2025, decisivo per la definitiva fisionomia e il consolidamento di ANIT FederTraslochi.

L’evento cruciale è stata sicuramente l’attesa fusione, avvenuta a giugno, tra ANIT e FederTraslochi che peraltro, di fatto, da oltre un anno operavano come un’entità associativa unica. La complicata procedura aveva infatti rallentato un processo rispetto al quale c’era sempre stata una precisa volontà unitaria, al punto che l’assemblea dei soci aveva eletto fin dal convegno di Roma un esecutivo unitario. È stata incrementata, grazie anche alla collaborazione con Federtrasporto, l’interlocuzione con le istituzioni, in particolare i ministeri e segnatamente quello dell’Economia e delle Finanze, per questioni essenziali come la detraibilità fiscale del trasloco, che nell’ultima finanziaria è stata fermata solo da un diniego della Ragioneria dello Stato, e il riconoscimento giuridico della figura del traslocatore. Intanto, grazie principalmente all’impegno di Claudio Fraconti, per la prima volta le mansioni del trasloco sono state previste nell’ultimo CCNL della Logistica.

Altre iniziative importanti sono state l’adesione al Protocollo per la legalità nella logistica voluto dalla Prefettura di Milano, il patrocinio alla LTS Expo di Napoli e alla GIS Expo di Piacenza, importanti fiere internazionali sulla stessa logistica, la costituzione della Sezione Giovani di ANIT FederTraslochi, il contrasto all’abusivismo e in particolare ai cartelli selvaggi a Roma con offerte per il trasloco, l’impegno per la regolamentazione funzionale del suolo pubblico per i traslochi a Roma e a Palermo.

L’offerta gratuita di webinar su argomenti importanti dell’attività imprenditoriale rappresenta una nuova maniera di offrire servizi agli associati, secondo un intento programmatico che vede l’associazione porsi sempre più come strumento di crescita comune del trasloco italiano.