Abusivismo a Roma: ANIT FederTraslochi plaude all’attività di contrasto delle forze dell’ordine
L'associazione.
ANIT Federtraslochi esprime la sua soddisfazione per l’operazione Yellow trash remove che ha sgominato a Roma un’organizzazione dedita ai traslochi abusivi, e si congratula con la Polizia locale di Roma Capitale e con il Nucleo di Polizia giudiziaria del Comando generale, che hanno condotto le indagini, per il brillante esito.
Già dallo scorso anno la nostra associazione, insieme a privati cittadini, aveva segnalato l’imperversare a Roma del problema dell’abusivismo nei traslochi esaltato dalla comparsa, in varie zone della città, di cartelli gialli illegali che pubblicizzavano offerte a prezzi stracciati, con riflessi anche per l’ambiente. Questa tendenza, che sicuramente non si esaurisce dopo questa operazione, si traduce in una concorrenza sleale per le aziende di trasloco regolari, ma ha pesanti riflessi anche sulla sicurezza e sulla qualità dei traslochi, sulle responsabilità di cui i clienti si fanno carico in maniera pressoché inconsapevole, sul trasporto e lo smaltimento dei rifiuti.
Significative, in proposito, le responsabilità attribuite alle nove persone di due aziende indagate a vario titolo, con cinque automezzi e due aree sequestrate: la mancata iscrizione all’albo nazionale dei gestori ambientali, la realizzazione di depositi abusivi di rifiuti, il loro trasporto e smaltimento abusivo, l’omessa adozione dei presìdi ambientali necessari e prescritti ai sensi della legge regionale sulla tutela delle acque, la pubblicizzazione abusiva delle attività di trasloco, il mancato adeguamento alla legge delle attività aziendali. I rifiuti, scaturiti spesso dallo svuotamento di locali invogliati dai prezzi stracciati diffusi dai cartelli abusivi, venivano trasferiti e depositati in due aree dove si provvedeva a rivendere o a riciclare quelli utilizzabili, a stoccare o smaltire illegalmente gli altri, senza tener conto adeguatamente delle loro caratteristiche e della loro pericolosità. Così facendo, l’organizzazione si era accaparrata un ampio mercato.
ANIT FederTraslochi, per arginare queste situazioni che costituiscono la punta del famoso iceberg per quanto riguarda il trasloco abusivo, ritiene ormai indifferibile l’adozione, da parte del Governo nazionale, della nostra proposta di detrarre fiscalmente la metà del costo di ciascun trasloco. Così facendo, si potrebbero contrastare più facilmente in origine situazioni di abusivismo e di illegalità, trasformando la richiesta della fatturazione in un interesse dei clienti. La fatturazione può essere emessa solo da aziende di trasloco regolari, con quel che ne consegue per lo Stato in termini di regolarizzazione fiscale e tributaria delle aziende non in regola. La nostra proposta è al vaglio dei tecnici del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Ci auguriamo di poter presto ricevere il loro responso favorevole.
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